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Quotazioni OMI primo semestre 2026: valori online

Via stretta con edifici colorati e un lampione

Sono online le quotazioni immobiliari del primo semestre 2026 dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell'Agenzia delle Entrate. I nuovi valori, relativi al periodo da gennaio a giugno, coprono 7.888 Comuni e 26.983 zone OMI e indicano, per ogni zona, le forchette di prezzo al metro quadro per comprare o affittare abitazioni, box, negozi, uffici e capannoni.

Cosa indicano i valori OMI

Per ciascuna zona e tipologia di immobile l'Osservatorio pubblica un valore minimo e un valore massimo in euro al metro quadro, sia per la compravendita sia per la locazione. Si tratta di intervalli di riferimento per immobili con caratteristiche ordinarie in quella zona, non del prezzo di una singola casa.

Per questo i valori OMI vanno letti con cautela. Moltiplicare la superficie di un appartamento per il valore al metro quadro dà al massimo una prima indicazione, che non sostituisce una perizia o la valutazione di un professionista. Due case simili nella stessa zona possono valere cifre diverse a seconda dello stato di conservazione, del piano, dell'esposizione, degli impianti e della regolarità urbanistica e catastale. Anche il confronto tra semestri diversi richiede attenzione, perché nel tempo possono cambiare i confini delle zone o i criteri di rilevazione.

Come consultare le quotazioni

La consultazione è gratuita. Sul sito dell'Agenzia delle Entrate, nella sezione dedicata alle quotazioni immobiliari, si scelgono il semestre, la provincia, il Comune e la zona. In alternativa si può usare GEOPOI, il servizio cartografico realizzato da Sogei che mostra le zone OMI su mappa. Esiste anche l'app gratuita OMI Mobile per smartphone e tablet.

Le serie storiche si possono consultare online a partire dal 2006, mentre dall'area riservata del sito si possono scaricare i dati a partire dal primo semestre 2004.

A chi servono

Le quotazioni sono uno strumento utile per chi sta pensando di comprare o vendere casa, per chi deve fissare o valutare un canone d'affitto e per chi vuole farsi un'idea del mercato nella propria zona prima di incontrare un'agenzia o un tecnico. Restano però un punto di partenza: per una stima affidabile servono un sopralluogo e l'analisi delle caratteristiche concrete dell'immobile.

Fonti LavoriPubblici.it, idealista/news, Edilsocialnetwork

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