APE, l'ENEA ferma il software DOCET

Il software gratuito DOCET non si può più usare per redigere gli Attestati di Prestazione Energetica (APE). Lo ha comunicato l'ENEA con un avviso pubblicato sulla pagina dedicata al programma, aggiornata il 19 ottobre 2026: lo strumento non è allineato al decreto ministeriale del 28 ottobre 2025 che ha aggiornato i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici.
Cosa dice l'avviso dell'ENEA
Secondo l'ENEA, DOCET "non risponde alle novità introdotte dal nuovo DM 28/10/2025 di aggiornamento dei Requisiti Minimi" e, "fino a nuove comunicazioni", non è più utilizzabile per la redazione degli APE. L'agenzia non ha indicato una data per una versione aggiornata del programma. I certificatori devono quindi usare altri strumenti di calcolo aggiornati e conformi alle regole in vigore.
Il decreto sui nuovi requisiti minimi è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 283 del 5 dicembre 2025 ed è in vigore dal 3 giugno 2026.
Che cos'era DOCET
DOCET è un software gratuito sviluppato dall'ENEA insieme all'Istituto per le Tecnologie della Costruzione del CNR. Usava un metodo di calcolo semplificato e, nella versione del 2023, era destinato agli edifici residenziali esistenti fino a 200 metri quadrati di superficie utile non sottoposti a ristrutturazioni importanti.
Cosa cambia per i proprietari
Chi deve far redigere un nuovo APE non avrà un attestato preparato con DOCET: il tecnico dovrà usare un altro software aggiornato. Per gli attestati già emessi con questo programma l'ENEA non ha dato indicazioni specifiche e non è stato annunciato alcun annullamento generale. Chi ha dubbi sul proprio APE può recuperare il documento e chiedere chiarimenti al tecnico che lo ha redatto.
Fonti ENEA, LavoriPubblici.it, Edilizia.com



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