Istat, grave deprivazione abitativa al 6,6%: Liguria in testa

In Italia il 6,6% delle persone vive in condizioni di grave deprivazione abitativa, mentre il 5,0% vive in famiglie in cui il costo dell'abitazione supera il 40% del reddito netto. Sono alcuni dei dati sul 2025 contenuti nel Rapporto Bes 2026 sul benessere equo e sostenibile, pubblicato dall'Istat il 26 ottobre 2026.
Case sovraffollate e con problemi
L'Istat considera in grave deprivazione abitativa chi vive in un'abitazione sovraffollata che presenta anche almeno un problema tra difetti strutturali, assenza di bagno o doccia con acqua corrente e scarsa luminosità. Guardando alle grandi aree, il valore più alto si registra al Centro, con il 7,3%, contro il 6,5% del Mezzogiorno e il 6,3% del Nord.
Tra le regioni spicca la Liguria, con il 12,6%, quasi il doppio della media nazionale. Seguono Campania (8,5%) e Lazio (8,4%), mentre l'Emilia-Romagna si ferma al 4,5%.
Quando la casa pesa troppo sul bilancio
Il secondo indicatore riguarda il sovraccarico del costo dell'abitazione, cioè la quota di persone che vivono in famiglie in cui le spese per la casa superano il 40% del reddito netto. A livello nazionale è il 5,0%, con il 6,1% nel Mezzogiorno e il 4,1% al Nord. I valori più alti sono quelli di Campania (8,4%) e Liguria (8,1%), mentre in Emilia-Romagna il dato scende al 3,1%.
Su questo indicatore, segnala l'Istat, l'Italia si colloca su livelli relativamente migliori rispetto alla media europea.
Affitti e prezzi in aumento
Il rapporto ricorda anche che nel 2025 i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie sono saliti del 4,0% rispetto all'anno precedente, mentre chi vive in affitto ha visto crescere i canoni in media del 3,8%.



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