Bonus teleriscaldamento, ARERA approva lo sconto del 15%

Arriva il bonus sociale anche per chi si scalda con il teleriscaldamento. ARERA ha approvato con la delibera 385/2026/R/tlr le regole per riconoscerlo alle famiglie in disagio economico: lo sconto vale indicativamente il 15% della spesa media, al netto delle imposte, e sarà erogato entro ottobre 2027, insieme alla quota relativa al 2026.
A chi spetta
Il bonus è previsto dal decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21, e riguarda le famiglie servite da una rete di teleriscaldamento con un ISEE non superiore a 9.796 euro. La soglia sale a 20.000 euro per le famiglie numerose, cioè con almeno quattro figli a carico. Non serve presentare una domanda: il diritto al bonus dipende dalla presentazione della DSU, la dichiarazione necessaria per ottenere l'ISEE, e la condizione di disagio economico viene verificata sulla base dei dati dell'INPS.
Come viene pagato
Le modalità cambiano in base al contratto. Chi ha un contratto diretto con il gestore riceve lo sconto in fattura. Chi abita in un condominio servito da un impianto centralizzato collegato alla rete riceve invece un bonifico domiciliato. I tempi lunghi, spiega ARERA, servono per adeguare i sistemi informatici e le procedure: per questo il primo pagamento arriverà entro ottobre 2027 e comprenderà anche il bonus spettante per il 2026.
Lo sconto del 15% indica il risparmio medio stimato e non una percentuale applicata su ogni singola bolletta. L'importo effettivo viene fissato ogni anno da ARERA e dipende dal numero dei componenti della famiglia, dalla zona climatica del Comune e dal tipo di servizio, solo riscaldamento oppure anche acqua calda.



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